06 giu 2012

Ingredienti nocivi nei cosmetici - In collaborazione con A Tutto Bio

Con questo post, vorrei aiutare chi da poco ha iniziato ad interessarsi ai prodotti eco-bio, e alle persone che magari si chiedono: "Perchè cambiare?" "Perchè utilizzare prodotti attualmente non reperibili ovunque, e a volte anche un pò più costosi dei normali cosmetici da supermercato?" Bene, io ho fatto la mia scelta riuscendo a dare una risposta semplice a queste domande: "Per il mio bene, e per l'ambiente!".



Se questa risposta non vi soddisfa, di seguito trovere alcuni ingredienti, tra i più dannosi, che le grandi aziende da profumeria o da supermercato, utilizzano nella formulazione dei cosmetici, forse soltanto per risparmiare. 
Questo elenco è stato offerto da Melania di A tutto bio, una ragazza che troverete su facebook, che è riuscita in poco tempo a creare un bel giro di "fan bio", che in questa pagina si scambiano consigli e soprattutto troverete un vasto "database" di prodotti cosmetici con i relativi ingredienti, così per capire facilmente quelli "buoni e quelli cattivi"!

Nel sangue umano e nel tessuto adiposo sono state trovate più di 400 sostanze chimiche tossicheDal 1950 al 1989 l'incidenza complessiva di tumori (negli USA, dove è stato eseguito lo studio) è aumentata del 44%, di questo incremento meno del 25% è dovuto a tumori legati al fumo di sigaretta. I tumori infantili sono aumentati del 20%.
Scopriamo insieme quali sono questi ingredienti:

Alcohol (Isopropyl): come solvente e denaturante (una sostanza tossica che modifica le qualità naturali di un'altra sostanza), l'alcohol si trova nelle tinture leggere per capelli, creme per le mani, dopobarba, profumi e molti altri cosmetici. E' una sostanza derivata del petrolio ed è usata anche come antigelo e come solvente...

DEA (diethanolamine), MEA (monoethanolamine) e TEA (triethanolamine). DEA e MEA sono di solito elencate sulle etichette assieme al composto neutralizzato, così cerca nomi come Cocamide DEA o MEA, Lauramide DEA e così via. Sono composti chimici conosciuti per formare nitrati e nitrosamine (agenti causa-cancro). Sono usate quasi sempre in prodotti che fanno schiuma, inclusi bagnoschiuma, shampoo, saponi, ecc....

Coloranti: secondo il dizionario degli ingredienti dei cosmetici, "....molti coloranti provocano sensibilità e irritazioni alla pelle..... l'assorbimento di certi colori può provocare esaurimento di ossigeno nel corpo e morte." Su una rivista: ...i coloranti che sono usati nei cibi, medicinali e cosmetici, sono ottenuti dal catrame di carbone." Ci sono molte controversie rispetto il loro uso, comunque studi sugli animali hanno dimostrato che sono quasi tutti agenti cancerogeni.

Profumi: molti deodoranti, shampoo, creme solari, creme per la pelle e il corpo, prodotti per bambini contengono profumi. Molti dei componenti dei profumi sono cancerogeni o altrimenti tossici. La voce profumi in un'etichetta può indicare la presenza fino a 4000 diverse sostanze. Quasi tutte sono sintetiche...

Silioni (-one; -siloxane): Tutti conoscono il silicone che si utilizza per le impermeabilizzazioni e per il fissaggio di materiali edili, si sa che il silicone viene utilizzato per protesi estetiche, ma meno conosciuto è il suo uso in cosmesi... Eppure gran parte dei prodotti cosmetici lo contengono, per le caratteristiche peculiari che ha.Utilizzati al posto degli emollienti vegetali nelle creme hanno il difetto di non penetrare e non essere complessati in alcun modo dalla pelle, non nutrire affatto. E di questo si accorge chi si applica creme siliconiche convinto di fare bene alla pelle, che invece si disidrata sempre più.
Spesso vengono utilizzati per mascherare formulazioni scadenti, povere di principi attivi: danno appagamento immediato con la sensazione di pelle setosa, ma il cosmetico altro non fa. Utilizzati sui capelli danno buoni risultati estetici alle prime applicazioni, poi la chioma, appesantita da siliconi che si depositano e non riescono ad essere lavati via, diventa floscia e senza corpo...

Mineral oil / Petrolatum / Paraffinum Liquidum: usati in molti prodotti per la cura personale, l'olio per bambini è 100% mineral oil,questo ingrediente riveste la pelle come una pellicola di plastica, disgregando la barriera naturale della pelle ed impedendo la sua capacità di respirare ed assorbire l'umidità e i nutrienti. Come maggior organo per l' espulsione, è vitale che la pelle sia libera di liberare le tossine. Ma l'olio minerale impedisce questo processo, permettendo alle tossine di accumularsi, così da provocare acne e altre malattie...

Polyethylene Glycol (PEG): è usato negli smacchiatori per sciogliere olio e grasso. Un numero dopo PEG indica il suo peso molecolare, che influenza le sue caratteristiche. Vista la sua efficacia, è utilizzato nei pulitori caustici (spray) per forno, così come lo troviamo in molti prodotti per la cura personale. Non è solo potenzialmente cancerogeno, ma contribuisce allo smantellamento della capacità della pelle di assorbire l'umidità e i nutrienti, lasciando il sistema immunitario vulnerabile.

Propylene Glycol (PG): come tensioattivo o agente imbibente e solvente, è in effetti l'ingrediente attivo negli antigelo. Non c'è differenza fra quello usato nell'industria e quello nei prodotti per la cura della persona. L'industria lo utilizza per scomporre le proteine e la struttura cellulare. Lo possiamo trovare in molti prodotti per make-up, per capelli, lozioni, dopobarba, deodoranti, colluttori, dentifrici ed è usato persino nell'industria alimentare. In quest'ultimo caso le avvertenze per l'uso del prodotto sono quelle di evitare il contatto con la pelle perchè il PG porta conseguenze tipo anormalità al cervello, al fegato e reni. Non si trovano avvertenze invece su prodotti come deodoranti, dove la concentrazione è maggiore che in molte applicazioni industriali.

Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES): usati come detergenti e tensioattivi, questi composti affini si trovano negli shampoo per auto, nei prodotti per pulire i pavimenti dei garages e negli sgrassatori dei motori, sia come ingredienti principali ampiamente usati nei cosmetici, dentifrici, balsamo per capelli, e in circa il 90% degli shampoo e prodotti che schiumano. Il Journal of the American College of Toxicology dichiara che il SLS danneggia la formazione degli occhi nei giovani, causando danni permanenti e irritazioni ed è legato alla formazione della cataratta. Altri ricercatori ne hanno messo in evidenza la pericolosità, dato che può danneggiare il sistema immunitario e, quando unito a altre sostanze chimiche, può essere trasformato in nitrosamine, una classe di potenti cancerogeni che provocano l'assorbimento da parte del corpo di nitrati, molto di più che mangiando alimenti da questi contaminati. E' stato dichiarato uno dei più pericolosi fra tutti gli ingredienti dei prodotti per la cura della persona...

Urea (Imidazolidinyl) e DMDM Hydantoin: sono due dei molti conservanti che rilasciano formaldeide. Secondo la Mayo Clinic, la formaldeide può irritare l'apparato respiratorio, causare reazioni alla pelle e innescare palpitazioni cardiache. Inoltre può causare dolori articolari, allergie, depressione, emicranie, dolori al petto, infezioni agli orecchi, fatica cronica, capogiri, perdita di sonno, asma, può aggravare la tosse e raffreddori. Altro possibile effetto della formaldeide è l'indebolimento del sistema immunitario e il cancro...

Triclosan: l'ultima mania nell'arsenale delle sostanze chimiche antibatteriche, che troviamo nei detergenti, detersivi liquidi per piatti, saponi, deodoranti, cosmetici, lozioni, creme e persino dentifrici. E' stato registrato come pesticida, assegnandogli un alto indice di rischio per la salute umana e l'ambiente. La sua struttura molecolare e la formula chimica sono simili a quelle di una delle sostanze più tossiche esistenti: la diossina. Il processo di fabbricazione del triclosan può produrre diossina, la quale ha unenorme grado di tossicità, parti per trilioni (mille miliardi): una goccia diluita in 300 piscine olimpioniche...

Aluminium: c'è un significativo e provato orientamento nei riguardi dell'incidenza del morbo di Alzheimer fra gli utilizzatori (di lungo termine) di antitraspiranti a base di aluminium. Nonostante ciò anche le marche maggiori continuano ad usare aluminium come ingrediente principale.

Methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben:
I parabeni sono presenti in shampoo, creme idratanti, creme solari, deodoranti, prodotti per l'igiene dei bambini, addirittura nei prodotti cosiddetti "naturali" o "organici"...ma sono sicuri?
I parabeni sono un gruppo di elementi chimici usati in molti cosmetici e farmaci come dei conservanti. Questi composti e i loro sali vengono impiegati principalmente per le loro proprietà battericide e funghicide.

La tutela del consumatore
 L'Unione Europea nel 2003 ha dato delle direttive ai produttori di cosmetici e una lista di prodotti che non dovrebbero essere usati. I parabeni non sono fra queste sostanze.
Inoltre, dal 1997 è stata introdotta l'obbligatorietà per i produttori di cosmetici di riportare sulla confezione dei prodotti l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero l'elenco degli ingredienti in esso contenuti.

Gli ingredienti vengono indicati secondo un ordine decrescente, dall'ingrediente contenuto in percentuale più alta a quello in percentuale più bassa. Le sostanze che hanno subito un intrevento chimico hanno un nome inglese, mentre le sostanze vegetali sono indicate anche con il loro nome botanico in latino.
Purtroppo, spesso il consumatore si trova ad essere ancora più confuso di prima, mentre tenta di decifrare la lista degli ingredienti. Per esempio, quanti sanno che il "tocopherol" riportato sull'etichetta di molti prodotti è in realtà la vitamina E?
Per fortuna, a tutela e soccorso del consumatore sono nati delle campagne di informazione ad opera di altri consumatori, fra cui Women's Voices for the Earth, (www.womenandenvironment.org), The Campaign for Safe Cosmetics, (www.safecosmetics.org), e The Environmental Working Group (www.ewg.org).

Inoltre, sono stati fondati dei siti che riportano una lista degli ingredienti contenuti nei cosmetici e ne indicano il grado di dannosità. In particolare, segnaliamo il Biodizionario (www.biodizionario.it) e Skin Deep (www.cosmeticsdatabase.com).

Fonti: 

Spero vi sia utile questo articolo e mi raccomando prendete nota e portate sempre con voi la lista nera!!

2 commenti:

Pier(ef)fect ha detto...

ottimo post, chiaro e semplice :) ma completo!!

Dragonfly's Creations ha detto...

Grazie! :)

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